RAMEUSE
A PERCORSI
Camera aerotermica
La camera risulta divisa in due zone distinte e sovrapposte, dotate
ciascuna di propri ventilatori, proprio riscaldamnento e regolazione
di temperatura.
Ciò consente di realizzare qualsiasi trattamento dei tessuti
a temperature differenziate: essiccazione a due stadi, termofissaggio,
essiccazione e termofissaggio combinati.
L'altissima
capacità evaporante della macchina è ottenuta mediante
un razionale sistema di ventilazione "a cuscino" d'aria,
attraverso canali che soffiano l'aria perpendicolarmente su entrambe
le facce del tessuto.
Sono
previsti dispositivi atti a regolare la portata d'aria dei ventilatori
quando si trattano articoli delicati o con pelo.
Per
far fronte alle esigenze di qualsiasi tipo di tessuto e di qualsiasi
produzione, pur mantenendo la standardizzazione degli elementi costruttivi,
la rameuse ALEA può variare la lunghezza della camera aerotermica
(corta o lunga) ed il numero dei piani (8,10,12). Dalla combinazione
di questi due elementi variabili si ottiene, caso per caso, la macchina
più adatta al tipo di tessuto da trattare.
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tipo
S/8 8 percorsi
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tipo
S/10 10 percorsi
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tipo
S/12 12 percorsi
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Contenuto
tessuto
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Contenuto
tessuto
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Contenuto
tessuto
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Camera
corta 38 m.
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Camera
corta 47 m.
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Camera
corta 57 m.
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Camera
lunga 50 m.
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Camera
lunga 64 m.
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Camera
lunga 78 m.
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L'introduzione
automatica del tessuto costituisce uno dei problemi più importanti
da risolvere in una rameuse, soprattutto quando si trattano tessuti
difficili, quali la maglieria.
Oltre alla dotazione dei dispositivi normali (cilindro di traino,
srotolacimosse, tastatori con fotocellula incorporata, sovralimentazione)
il campo conico di entrata è collegato al tunnel aerotermico
mediante una speciale cerniera ad elementi multipli, che trasforma
l'"angolo" in una dolce "curva", così
da escludere ogni possibilità di deformazione del tessuto.
Il
riscaldamento dell'aria può essere ottenuto sia con radiatori
a vapore o a olio, sia con bruciatori a gas diretto.
Ognuna
delle spalle mobili è dotata di pulsantiera, che consente
all'operatore qualsiasi intervento per una introduzione corretta
del tessuto sulle catene. Lo
spostamento delle spalle mobili è ottenuto per mezzo di pistoni
idraulici, direttamente comandati dai tastatori elettronici, ossia
con un sistema che elimina le operazioni di ingrassaggio e manutenzione
degli organi meccanici tradizionali.
Il
tessuto affluisce ai dispositivi per la sovralimentazione e l'inspillamento
seguendo una linea praticamente retta, eliminando le deformazioni
che subisce il tessuto trattato coi sistemi tradizionali.
La
sovralimentazione, ottenuta per mezzo di una coppia di ruote gommate
superiori e di una coppia di tappetini gommati sottostanti, risulta
eccezionalmente regolare, anche quando raggiunge valori superiori
al 40%. La motorizzazione con inverter consente non solo una precisione
assoluta, ma anche la differenziazione della sovralimentazione fra
una spalla e l'altra.
La
catena
La nostra catena presenta 2 particolarità che la distinguono
da tutte le altre:
- è
montata su cuscinetti a sfere, ciò significa:
- una
durata eccezionalmente elevata anche sotto sforzo prolungato
- la
possibilità di raggiungere velocità fino a 100
m/l', ossia ben superiori a quelle che possono raggiungere
le catene tradizionali a strisciamento.
- è
dotata di un dispositivo brevettato contro lo sganciamento del
tessuto dagli spilli. Tale dispositivo, oltre a rappresentare
una sicurezza assoluta di funzionamento, consente anche di montare
spilli verticali, facilitando quindi il distacco del tessuto all'uscita.
La
pulizia delle catene è ottenuta con un dispositivo combinato
vapore/aria compressa, un energico getto di aria compressa prima
e di vapore poi, viene direttamente iniettato sul cuscinetto a sfere.
Un
apposito temporizzatore alterna l'operazione sulla spalla destra
e su quella sinistra.
Le
foto mostrano il particolare delle bocchette soffianti, la sistemazione
delle bocchette all'interno della camera, il sistema di pulizia
automatica dei filtri e il diagramma della circolazione dell'aria.
Gli
accessori
Gli accessori illustrati in questa pagina sono quelli di uso più
comune.
Il
centrapezze
è un dispositivo molto più efficace di quelli abiualmente
in commercio; è costituito da una serie di cilindri folli,
montati su un telaio oscillante, comandato a sua volta tramite un
tastatore elettronico.
Questo dispositivo è efficacissimo anche coi tessuti più
leggeri e delicati.
Il
raddrizzatore obliquo
è il classico dispositivo a cilindri orientabili per mezzo
di un servo comando idraulico.
Sia questo che il raddrizzatrame curve possono essere automatizzati
mediante l'installazione di teste di lettura.
Il
raffreddatore
è previsto per trattare efficacemente anche i tessuti più
pesanti. Esso è costituito da un tamburo forato, messo in
depressione da 2 ventilatori laterali, così da ottenere l'attraversamento
del tessuto da parte dell'aria di raffreddamento aspirata direttamente
dall'ambiente.
La
lubrificazione delle catene
è ottenuta con un dispositivo automatico, comandato da un
sistema graduabile in funzione dei metri percorsi dalla catena.
rameuse a percorsi
particolare
rameuse a percorsi 
particolare entrata |

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