| Essiccatoio
a rientro controllato CA-85
L'essiccatoio
CA-85 costituisce una tappa decisiva sulla strada del miglioramento
della tecnologia dell'essiccazione dei tessuti di maglia, tubolari
od aperti, nonchè di tutti gli altri tessuti, siano essi
di cotone, lana, sintetico, seta, ecc., ed anche dei "non tessuti".
Nel
caso della maglia soprattutto è la risposta di ALEA alle
sempre crescenti esigenze in fatto di "stabilità dimensionale"
e "mano".
Le
principali caratteristiche tecniche di questa macchina che intendiamo
sottolineare riguardano:
- La
struttura: calcolata per resistere alle sollecitazioni meccaniche
e termiche.
- La
pannellatura esterna: costruita e montata in modo da minimizzare
le perdite di calore.
- Il
circuito dell'aria: dimensionato per produrre flussi simmetrici
con le minime perdite di carico. L'aria di ripresa, opportunamente
filtrata, viene riscaldata e soffiata da un ventilatore nei canali
di mandata.
- Le
bocchette: il loro disegno esclusivo permette la creazione di
un cuscino vibrante d'aria calda, all'interno del quale il processo
di asciugamento avviene con rese molto elevate, mantenendo il
tessuto aperto e senza pieghe e srotolando le cimosse.
- Il
sistema di riscaldamento: può essere costituito da scambiatori
riscaldati con vapore, acqua surriscaldata, olio diatermico o
da bruciatori a gas.
- Il
sistema di evacuazione: l'aria umida viene scaricata all'esterno
regolandone la portata mediante valvole a farfalla: questo per
le macchine dotate di filtri dell'aria a pulizia manuale. Per
quelle dotate di filtri automatici vi è un ventilatore
esaustore a portata costante.
- Le
apparecchiature automatiche: la temperatura interna viene mantenuta
automaticamente sul valore prefissato grazie ad un termostato
che aziona le valvole automatiche. La velocità del tessuto
è regolata da un potenziometro che agisce sui motori a
corrente continua: un secondo potenziometro (od un rullo ballerino
fornito come optional) provvede a mantenere il rapporto tra la
velocità di alimentazione e quella di estrazione, in funzione
dei ritiri dovuti al processo e del grado di sovralimentazione
necessario, che può essere variato fra -10% e +40%.
- Il
nastro trasportatore: in acciaio inox, di particolare disegno
e costruzione. Il movimento sinusoidale del tessuto non consente
un contatto permanente di questo col tappeto evitando così
la segnatura del tessuto stesso.
La
prima foto mostra un impianto di tre zone di 3 metri di lunghezza
ciascuna, riscaldato con olio diatermico, specialmente attrezzato
per asciugare tessuti di seta, visto dal lato uscita.
La
seconda mostra uno dei molti impianti realizzati negli Stati uniti,
formato da quattro macchine da quattro zone ciascuna. Uno dei vantaggi
del CA-85 è infatti la modularità. Aggiungendo, anche
in tempi successivi, altre zone a quella iniziale, si può
arrivare a macchine composte anche a 6 zone.
Le
altre immagini mostrano:
1. Dettaglio del nastro trasportatore in acciaio inox e del tessuto
così come viene trasportato durante l'essiccamento. il tappeto
ha un elevatissimo rapporto vuoto/pieno e non ostacola minimamente
il passaggio dell'aria consentendo l'asciugamento contemporaneo
delle due facce del tessuto. L'altezza della maglia metallica favorisce
il raddrizzamento dei flussi d'aria provenienti dalle bocchette.
2.
Disposizione del tessuto sul tappeto all'interno dell'essiccatore.
Si noti l'ampiezza della sinusoide che può essere variata
modificando la sovralimentazione in entrata: la contemporanea presenza
di temperatura ed umidità consente alle singole maglie di
rilassarsi ed assumere una conformazione naturale, base indispensabile
per la stabilità dimesionale del tessuto.
3.
Particolare dell'entrata attrezzata con allargatore per tessuti
leggeri e aperti.
Nel
disegno:
Sezione
trasversale di un CA-85 che può essere fornito con larghezza
utile del tappeto di 1600, 2000, 2400, 2800 mm.
Sezione
longitudinale di una zona di CA-85. Si noti la posizione dei filtri
a pulizia manuale e delle batterie di riscaldamento, perfettamente
accesssibili per la pulizia e le manutenzioni. Dopo aver attraversato
il tessuto umido, l'aria è ripresa dei ventilatori, inviata
sui filtri che trattengono le impurità, quindi riscaldata
mediante le batterie od i bruciatori a gas e inviata nuovamente
sul tessuto attraverso le speciali bocchette poste sopra e sotto
il tappeto metallico. Una parte dell'aria umida, regolabile mediante
una valvola a farfalla, è scaricata dal camino in modo da
eliminare l'eccesso di aria umida.
Vista
laterale di un CA-85 a tre zone con rullo di sovralimentazione in
entrata e faldatrice finale. Si notino le grandi porte poste su
entrambi i lati della macchina per un accesso ottimale alle parti
interne.
Vista
frontale di un CA-85 con larghezza utile del tappeto di 2800 mm.
I modelli con tappeto meno largo sono ovviamente più stretti.

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