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Essiccatoi
per matasse non centrifugate MNC-81
L'essiccatoio
per matasse non centrifugate tipo MNC/81 risolve oggi in modo ottimale
il problema di asciugare qualsiasi tipo di matassa in uso e di qualsiasi
materiale.
I principali vantaggi di questa macchina sono:
- Eliminazione
della operazione di centrifugazione con risparmio di tutto il
personale diretto ed indiretto, valutabile in due-tre persone/turno.
- Ottenimento
di matasse perfette, in quanto non manipolate, che consentono
una dipanatura veloce e senza intoppi.
- Asciugamento
uniforme sino al desiderato tasso di umidità residua.
- Ottenimento
di filo a sezione piena, non schiacciato e con ottima mano.
Le
matasse vengono depositate sulle catene di accumulo appese ad una
coppia di bastoni (gli stessi della tintoria), che ne tengono divaricate
le due falde. Un dispositivo automatico preleva ciascuna coppia
di bastoni e la introduce nel foulard di spremitura, il cui cilindro
superiore scende automaticamente a contatto del cilindro fisso non
appena i bastoni sono passati. La pressione di spremitura viene
applicata per più di 3/4 della lunghezza della matassa.
Le
matasse spremute entrano poi in precamera di essiccamento, composta
da una o più zone, al termine della quale è posto
un ribaltatore a tre movimenti che fa sì che il tratto di
matassa non spremuta si disponga verticalmente, nella posizione
più idonea per essere completamente essiccato. Dopo il passaggio
in una successiva camera di essiccamento le matasse vengono automaticamente
deposte su un carrello la cui sostituzione è immediata e
non richiede l'arresto della macchina. Gli stessi carrelli possono
essere usati per il trattamento delle matasse da un reparto all'altro.
L'equilibrato grado di automazione dell'essiccatoio MNC/81 consente
di abolire completamente i tempi morti e riduce al minimo l'impegno
di mano d'opera.
L'essiccatoio può essere riscaldato con vapore, olio diatermico,
acqua surriscaldata o gas alla temperatura desiderata; è
dotato di filtri dell'aria con elemento filtrante in inox, facilmente
accessibili e smontabili per una completa pulizia.
La
prima immagine mostra un grande impianto a quattro zone, riscaldato
a vapore, la successiva l'uscita della macchina con i carrelli di
accumulo delle matasse asciutte e quelli di raccolta dei bastoni
dopo sbastonatura.
Le
altre immagini mostrano:
1. Gruppo di entrata con il dispositivo di accumulo, che può
contenere 20 pacchi di matasse, e quello automatico di alimentazione
del foulard di spremitura. Possono essere alimentate matasse da
54" e 90" con bastoni da 850 a 1050 mm aventi testine
da 56 o 78 mm. Il carico di ogni coppia di bastoni può variare
da 2,5 a 6 Kg di materiale asciutto.
2. Assieme del foulard di spremitura: la pressione regolabilefra
7 e 9 Bar consente di ottenere, come mostra la fotografia, un'efficace
estrazione dell'acqua di imbibizione.
3. Dettaglio di un gruppo di filtrazione aria composto da 6 elementi
filtranti, 3 su un lato e 3 sull'altro lato della zona. Si noti
l'elemento centrale appena pulito ed i 2 laterali coperti di peluria.
All'interno si evidenzia il boccaglio di aspirazione del ventilatore
di ricircolo.
4. Il ribaltatore intermedio afferra il primo bastone e lo posiziona
davanti al secondo facendo scorrere la matassa di un tratto uguale
alla distanza fra i due bastoni. Questo viene fatto per 3 volte
consecutivamente in modo chela parte di matassa non spremuta si
disponga verticalmente.
Nel
disegno:
Sezione trasversale di un MNC: i ventilatori sono posizionati sul
tetto della macchina ed accippiati ai motori per mezzo di un giunto
speciale autoraffreddante. Le batterie di riscaldamento ed i filtri
sono posti lateralmente, per permettere un facile accesso per le
operazioni di pulizia e manutenzione.
Sezione longitudinale di una zona di MNC: si notino la posizione
delle batterie di riscaldamento dell'aria di ricircolazione ed il
percorso dell'aria stessa che viene uniformemente distribuita sui
pacchi di matasse. La direzione del flusso di aria dall'alto verso
il basso evita ogni possibile arruffamento del filato.
Pianta di un MNC a 2 zone.
Vista trasversale della stessa macchina costituita da una sezione
di entrata con catene di accumulo, spremitora, zona di pressiccamento,
ribaltatore delle matasse, zona di essiccamento finale, sezione
di uscita completa di carrello di accumulo per le matasse essiccate.

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